Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bonate Sotto (Bg) il 24.8.1876, muratore, socialista, alto 1.80, capelli e baffi grigi. Con sentenza della Pretura di Ponte San Pietro (Bg), viene condannato a 11 mesi di reclusione per minacce mentre, con sentenza del Tribunale di Bergamo del 1.2.1909, viene condannato a 3 mesi e 23 giorni di reclusione per lesioni personali. Nel 1919, in occasione delle elezioni amministrative, insulta il presidente del seggio tentando di gettare a terra l'urna con le schede elettorali. Per questo viene processato e condannato a 3 mesi di reclusione, 100 lire di multa e alla cancellazione dalle liste elettorali. La sera del 2.4.1923 è tra i più attivi nell'aggressione ai fascisti di Bonate Sotto presso la loro sede, in particolare al capo manipolo Giuseppe Masper. Nel marzo 1931 i Cc di Bergamo informano la Questura che Taramelli, "pur non esprimendosi conserva le sue vecchie idee e non ha mai preso parte a cerimonie patriottiche e tanto meno fasciste". Radiato il 26.1.1934. (G. Mangini, R. Vittori)