Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bonate Sotto (Bg) il 20.11.1911, dove risiede, manovale. La sera del 2.3.1931 in una via di Bonate con due amici canta 'Bandiera Rossa'. Giacomo Brembilla di Francesco, ne informa i Cc, che lo arrestano. Il 16.3.1931 è assolto dal Tribunale "perché il fatto non costituisce reato in quanto manca l'estremo essenziale della riunione od assembramento in luogo pubblico od esposto al pubblico", ma "tale assoluzione nulla toglie alla materialità del fatto", pertanto il 25.3.1931 viene diffidato e sorvegliato. Il 22.3.1931 i Cc di Bergamo, allegando la sua fotografia, riferiscono al questore che Taramelli è "di condizioni economiche alquanto modeste, essendo figlio di contadini mezzadri, egli esercita il mestiere del manuale ed ha frequentato la 3a classe elementare. Il di lui padre e lo zio Taramelli Luigi, sono notoriamente di idee sovversive e sono inscritti sull'elenco degli affiliati a partiti sovversivi". L'11.12.1934 i Cc di Bergamo forniscono informazioni un po' diverse sulle caratteristiche della famiglia: il padre è muratore con pensione di invalidità e vecchiaia, la madre casalinga e lui bracciante disoccupato. Nel novembre 1936 i Cc di Ponte San Pietro sono contrari alla sua radiazione perché lo ritengono antifascista, mentre lui convive con il padre dopo la morte della madre. Tra il 1939 e il 1942 periodicamente il Cpc chiede informazioni su suo conto, i Cc di Bergamo il 13.11.1942 informano che risiede a Ponte San Pietro in via Mauro Vitali 17, è sposato con Margherita Bologna di Clemente, di 24 anni, operaia. É manovale a Greco Milanese alla Pirelli Bicocca per l'Impresa Guffanti Andrea e non è iscritto al Pnf. Cpc, b. 5027, f. 091214, 1931-1942. (G. Mangini, R. Vittori)