Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Orio al Serio (Bg) il 7.2.1874, minatore e scalpellino, antifascista. Emigra in Svizzera, si sposa con Maria Elisabetta Becco, ha 6 figli e vive a Basilea in Efringerstrasse 77. Il 21.1.1932 il Ministero dell’Interno segnala al Ministero degli Esteri e alla Prefettura di Bergamo che Bassis (denominato ‘Basis’) “farebbe parte della alleanza antifascista”. Nel settembre 1932 il Cpc segnala alla Prefettura di Bergamo anche il figlio Severino, che vive a Basilea in Bleichenstrasse 13 e che “partecipa attualmente alla propaganda comunista e ad ogni manifestazione antifascista in genere”. L’11.10.1938 la Questura di Bergamo chiede un parere ai Cc sull’opportunità di radiare Bassis dall’elenco dei sovversivi e il comando provinciale dei Cc si rivolge per questo ai Cc di Zanica. Il risultato, comunicato alla Questura il 24.10.1938 dal tenente Emilio Scoccia del comando provinciale dei Cc di Bergamo, è che “agli atti dell’ufficio dell’arma di Zanica non figurano pregiudizi di sorta a carico del Bassis e non consta neppure che egli abbia chiesto la iscrizione al P.N.F. presso i fasci all’estero. Per quanto sopra è evidente che il medesimo conserva tuttora le sue idee sovversive e d’altra parte non potendosi in alcun modo controllare la sua attività, questo comando esprime parere contrario per la radiazione dello Bassis dallo schedario dei sovversivi”. Alla data di tale risposta, tuttavia, Bassis era già morto il 16.9.1938. Cpc, b. 394, 1932-1939. (G. Mangini, R. Vittori)