Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Comun Nuovo (Bg) il 12.2.1911, dove risiede alla cascina ‘Provvidenza’, contadino, antifascista. Ha due fratelli, Pietro e Giuseppe Giovanni, contadini. Il 28.12.1929 i Cc di Zanica lo denunciano insieme ad altri per canti sovversivi e per avere scritto su un muro la frase “Viva Lenin”, ma beneficia dell’amnistia dell’1.1.1930 e quindi evita sanzioni. Nel maggio 1931 sul muro di una casa di Comun Nuovo scrive “Viva la Russia”. Non viene denunciato perché non ci sono estremi normativi che possano configurare l’azione come un reato, ma il 7.9.1931 viene diffidato. Partecipa alla campagna d’Africa e nel 1936 chiede la tessera del Pnf. L’11.11.1937 si trasferisce con la famiglia a Tribiano (Mi). Radiato 1939. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia in duplice posa. (L. Citerio, R. Vittori)