Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Clanezzo (Bg) il 18.9.1894, antifascista, in Francia nel 1930 come minatore. Ottiene la cittadinanza francese il 14.1.1934 e vive a Lalleyriat (dipartimento dell’Ain, regione Rhônes-Alpes) dove lavora come operaio cantoniere. Nel marzo 1934 torna per pochi giorni a Clanezzo per vendere la casa e un piccolo appezzamento di terra. Nello stesso anno è sospettato di far parte di ‘Giustizia e Libertà’. Il tenente Aniello d’Ora dei Cc di Bergamo l’11.9.1934 scrive alla Questura di Bergamo che Pellegrinelli nel comune di nascita è ricordato "come persona rozza, zotica, incapace per la sua limitatissima cultura e intelligenza di costituire pericolo sociale e solo soggetto capace di subire l’altrui volontà. Pur avendo il ridetto Pellegrinelli, qualità negative, potendo, però, facile succube, diventare cieco strumento in mano altrui, lo si propone per un’adeguata vigilanza". Dal 20.1.1935 la moglie Oliva Stacchetti e i 5 figli lo raggiungono in Francia. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. (G. Mangini)