Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Palosco (Bg) il 14.4.1882, risiede a Bergamo in via San Bernardino 11. Sposato con Iside Sottocornola, è operaio meccanico allo stabilimento Dalmine. Nel marzo 1923 viene segnalato quale comunista, già Ardito del Popolo e per questo ritenuto pericoloso. Il 10.10.1923 la sua casa è perquisita, senza esito. Abbonato all' «Avanti!», è socio del Circolo APE. La sua casa è perquisita ancora il 24.1.1925, senza esito. Il 9.6.1925 viene eseguita un'altra perquisizione da 4 agenti: i vice-brigadieri dei Cc specializzati e assegnati alla Questura Pietro Valsecchi, Giuseppe La Pusata e Tito Calanca, insieme al brigadiere Luigi Guidolotti, a sua volta carabiniere assegnato alla Questura. Nel corso della perquisizione viene rinvenuta una fotografia di Giacomo Matteotti. Muore a Bergamo il 29.8.1932. Nel fascicolo è presenta una sua fotografia; c'è anche una copia ben conservata del giornale "La Difesa. Per Sacco e Vanzetti", a. I, n° 6, Parigi, 29 settembre 1923, redazione e amministrazione: Emile Louis Soustelle, "La Difesa" 9, rue Louis Blanc - Paris, 4 pp. (G. Mangini)
Documentazione allegata
fotografia
«La Difesa. Per Sacco e Vanzetti», a. I, n° 6, Parigi, 29 settembre 1923, redazione e amministrazione: Emile Louis Soustelle, "La Difesa" 9, rue Louis Blanc - Paris, 4 pp.
Fotografia di Giacomo Matteotti