Profilo sintetico riassuntivo
Nato a San Rocco al Porto (Mi, ora Lo) il 28.11.1868, medico condotto a Treviglio (Bg), simpatizzante socialista, nel 1939 ha due figli ufficiali nell’Esercito. Possiede terreni e fabbricati nel comune di nascita. Tra le carte del fascicolo si conserva una sua dichiarazione autografa, rilasciata il 6.11.1925, in cui smentisce di aver mai fatto parte di alcun partito. Afferma inoltre di non essere fascista e di essersi astenuto alle ultime elezioni, ha tra i suoi amici alcuni fascisti. “Non sono mai stato socialista, e non mi sono mai occupato di politica. Durante lo sciopero dei ferrovieri biasimai apertamente il loro operato. … Chiedo che si faccia una seria inchiesta sulla mia condotta e di essere sentito direttamente dal direttorio fascista, sicuro che saprò sfatare l’equivoco”. In una nota della Questura di Bergamo, sotto la data del 6.11.1925 viene scritto “diffidato e rimesso in libertà”. Nel 1939 è ancora sorvegliato. (R. Vittori)