Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Gorzone (Bs) il 8.8.1905, scalpellino, domiciliato e residente a Gré di Esmate di Solto Collina, da persona rimasta anonima viene denunciato ai Cc di Lovere e con Mario Savoldi arrestato il 25.8.1924 da un’iniziativa congiunta dei Cc di Lovere e di Sovere, per aver cantato ‘Bandiera rossa’, aver inneggiato alla Russia e a Lenin e per aver più volte gridato "Morte a Benito Mussolini". Portati in caserma e interrogati in proposito, i due inizialmente negano, ma poi finiscono per ammettere gli addebiti, osservando che ai loro occhi le grida e i canti non rivestono importanza alcuna, anche considerando che si trovavano per strada e non in luogo abitato. Tuttavia, osservano i Cc di Lovere nel loro rapporto all’Ufficio di Ps di Clusone, "costituendo tale fatto manifestazione sediziosa e grave provocazione e minaccia per l’ordine pubblico, giusto gli ordini a noi impartiti dai Comandi Superiori, abbiamo trattenuti entrambi in arresto, per misure di P.S.". Nel fascicolo non sono contenute indicazioni su eventuali provvedimenti nei suoi confronti. Radiato nel 1930. (G. Mangini)