Profilo sintetico riassuntivo
Nato nel sobborgo Valtesse di Bergamo il 25.10.1904, dove risiede in via Zarda 3, operaio fumista, antifascista. Alle elezioni politiche 1929 vota contro la lista Nazionale. Emigrato in Francia nel 1929, il 15.3.1930 il Tribunale di Bergamo lo condanna in contumacia a 6 mesi di carcere per bancarotta semplice. Rientra in Italia nel 1931, e secondo una segnalazione del 4.12.1931 alla Prefettura di Bergamo proveniente dal Cpc, Gilberti sarebbe stato espulso dalla Francia per “attività sovversiva”. Radiato il 31.8.1933. Nel fascicolo sono conservate due copie di una sua fotografia. Cpc, b. 2410, 1931-1933. (L. Citerio, R. Vittori)