Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Dovera (Cr) il 23.2.1897, domiciliato a Romano di Lombardia (Bg), salumiere, sovversivo. Nel primo dopoguerra è comunista. Sposato con Elvira Passerini, ha un figlio (n. 1930). Il 12.9.1929 si trasferisce da Dovera a Cuneo e da qui l'11.11.1934 a Romano di Lombardia, dove gestisce una salumeria. Non è iscritto al Pnf verso il quale, come scrivono i Cc di Treviglio il 19.8.1935, "si dimostra indifferente". Nel novembre 1936 è a Caravaggio (Bg). Nel 1939 lavora a Bra (Cn) in un salumificio. Oltre a Rossetti, nell'elenco dei sovversivi originari della provincia di Cremona e residenti in quella di Bergamo (redatto dalla Questura i Cremona e inviato a tutte le Prefetture del regno), nel luglio 1939 figurano Ottorino Perienghi (recte: Ferlenghi), antifascista residente a Covo; Giovanni Premoli, antifascista residente a Bergamo; Enrico Corbari, residente a Bergamo; Vitale Bertoni, residente a Caravaggio. Radiato nel 1940. (G. Mangini)