Riosa Giuseppe, detto Nive

n. busta
97
n. fascicolo
2941
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1945
Cognome
Riosa
Nome
Giuseppe
Altri nomi
detto Nive
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1907/06/21
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
decoratore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 21.6.1907, decoratore, comunista. All'età di 4 anni, cioè dal 16.5.1911, risulta emigrato con la famiglia per Sesto San Giovanni (Mi). Il 6.10.1929 si sposa a Venezia con Maria Rosa. Proveniente da Venezia, il 13.9.1937 si trasferisce a Magenta (via 4 giugno, 4). In una nota del 6.6.1938 della Questura di Milano inviata a quella di Bergamo, si specifica che Riosa era stato segnalato come comunista dalla Questura di Venezia il 31.3.1938 perché il suo nome figurava in un elenco di sovversivi sequestrato nel 1924 in casa di un "noto comunista di Venezia" (del quale però manca il nome in questo fascicolo). Nel dicembre 1942 la Questura di Milano, dato il buon comportamento di Riosa, esprime parere favorevole alla concessione dell'abbonamento ferroviario. In un telegramma del 23.4.1945 della Questura di Milano a quella di Bergamo si scrive: "Pregasi informazioni specie linea politica Riosa Giuseppe di Enrico et Conchetta Elisa nato Bergamo 21.5.1907 residente Magenta denunziato in stato di arresto Tribunale Speciale per appartenenza bande armate. Questore Larice". Nel dopoguerra viene insignito della medaglia d'oro della Resistenza e lavora come artigiano decoratore. É stato presidente della sezione Anpi di Mestre. (G. Mangini)
Familiari
Riosa Enrico (padre)
Conchetto Elisa (madre)
Riosa Maria Rosa (moglie)
Nata a Venezia il 5/12/1909. Negli anni 1937-38 emigra a Magenta per seguire il marito che aveva perso il lavoro a Venezia perché comunista. Svolge attività di sostegno alla lotta partigiana, fiancheggiando il marito, Giuseppe Riosa "Nive", Medaglia d'oro della Resistenza. Ha ospitato persone in fuga, curato feriti, sfamato e accudito i partigiani coinvolgendo in questa attività anche i figli. Morta il 3 agosto 2000.
Luoghi di residenza
Bergamo Lombardia Italia (1907 - ) Sesto San Giovanni Lombardia Italia (1911 - ?) Venezia Veneto Italia (? - 1937) Magenta Lombardia Italia (1937/09/13 - ?)
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Riferimenti bibliografici
Borgomaneri 1985
riferimento Luigi Borgomaneri, Due inverni, un'estate e la rossa primavera. Le Brigate Garibaldi a Milano e provincia (1943-1945), Angeli, Milano 1985, p. 80 e p. 193.
Magnani 2003
riferimento Alberto Magnani, Partigiani tra le cascine. La divisione Garibaldi "Magenta" e la Resistenza nel sud-ovest milanese, "Storia in Lombardia", 2003, n. 2.