Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 17.7.1905, domiciliato a Bergamo in viale Roma 4, imbianchino presso Sibella, poi operaio meccanico, negli anni Venti simpatizzante comunista. Nel 1923 risulta disoccupato. Nel marzo dello stesso anno gli agenti Calanca e Locatelli, in una breve nota informativa al questore, lo definiscono "persona di azione in caso di moti, assiduo alle riunioni sovversive". Questo giudizio, nelle periodiche informative sul suo conto, rimane costante fino alla sua radiazione. Dopo lo scioglimento del partito comunista si allontana dalla vita politica, ma nel marzo 1926 la questura di Bergamo, ritenendolo 'pericolosissimo', chiede alla stazione dei Cc di Bergamo Alta di "vigilarlo sempre e impedirgli di nuocere". Nella scheda compilata su di lui dalla squadra politica della Questura di Bergamo l'8.5.1928 viene ancora definito "pericoloso in caso di moti". Radiato nel 1931. (G. Mangini)