Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Covo (Bg) il 2.11.1887, contadino obbligato, antifascista, residente nella frazione Ludriano di Roccafranca (Bs). Sposato, ha 6 figli. Il 3.6.1934 canta in stato di ubriachezza ‘Bandiera rossa’ insieme ad altre 7 persone per le vie di Roccafranca. Arrestato il 7.6.1934 dai Cc di Orzinuovi (Bs), il giorno dopo viene tradotto nelle carceri giudiziarie di Brescia, dove viene eseguita l'8.6.1934 la sua fotografia segnaletica in triplice posa conservata nel fascicolo. Il Cpc con un telegramma del 12.6.1934 autorizza la denuncia di Cappelletti e degli altri sette all’autorità giudiziaria e il 13.6.1934 viene rimesso in libertà, rimpatriato a Roccafranca con foglio di via obbligatorio e il 14.6.1934 denunciato a piede libero al Procuratore del Re presso il Tribunale di Brescia per infrazione all’art. 654 del Codice Penale. Il 20.7.1934, con sentenza del Pretore di Chiari (Bs), viene condannato a 15 giorni di arresto (pena sospesa per 2 anni) per ‘manifestazione sediziosa’. Radiato il 10.2.1939. Cpc, b. 1043, 1934-1939. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)