Profilo sintetico riassuntivo
Nato il 19.11.1906 a Sellere (Bg), dove risiede in cascina ‘Corna’, operaio metallurgico alla Franchi Gregorini di Castro, socialista. Nella notte tra il 6 e il 7.11.1928 canta Bandiera rossa’ e grida insulti a Mussolini insieme a Vincenzo Bianchi (che, perquisito, ha con sé una copia dell’«Unità» clandestina, b. 13), Alessandro Bianchi (b. 12), Isidoro Bianchi, Battista Bianchi, tutti di Sellere e tutti in stato di ubriachezza, canta 'Bandiera rossa’ e grida insulti a Mussolini. Arrestato e denunciato, il 28.11.1928 viene condannato a 1 mese e 16 giorni di reclusione, 100 lire di muta e 5 anni di condizionale. Agli inizi del maggio 1930, con Alessandro e Vincenzo Bianchi, chiede il passaporto per la Francia. Il segretario federale fascista di Bergamo, Luigi Cristini, il 14.5.1930 scrive al questore Giovanni Guarducci raccomandando il rilascio del passaporto per i tre, manifestando anche l’intenzione di parlare loro personalmente, ma la domanda è respinta. Nel febbraio 1931 chiede il passaporto per la Francia per cercare lavoro. Tuttavia, nonostante i pareri favorevoli e il rilascio del passaporto il 29.4.1931, non emigra. Il 2.3.1933 è ancora a Sellere, cascina Corna, con la moglie e i due figli. Radiato nel 1939. Cpc, b. 3815, 1928-1939. (G. Mangini)