Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 23.5.1872, bracciante poi minatore, antifascista. Il 23.2.1876 si trasferisce con la famiglia a Ponteranica (Bg). Nel 1926 risiede a Malonno (Bs). La sera del 7.4.1926 in Borgo Santa Caterina a Bergamo, dopo una cerimonia fascista, in presenza di altri si lamenta ad alta voce, rilevando la migliore condizione degli operai francesi rispetto a quelli italiani. Il fascista Gabriele Zanini, 2° centuria 14° legione Mvsn, lo costringe a seguirlo al comando della legione. Per questo, il 14.4.1926 Zanini ha l'elogio del prefetto. Il 16.6.1928 la Questura di Brescia segnala Taiocchi a quella di Bergamo come dedito al vino e quando è ubriaco si mostra ostile al fascismo. Più volte diffidato dai Cc di Malonno per maltrattamenti alla famiglia. Nel dicembre 1931 è fermato e rilasciato, ma è in condizioni pietose perché "pieno d'insetti e malato, perciò una ulteriore permanenza nella camera di sicurezza avrebbe potuto cagionare serie conseguenza". Nel 1936 risiede nella frazione Mù di Edolo (Bs), vive di carità pubblica perché inabile al lavoro. Radiato nel 1937. (G. Mangini)