Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Vercurago (Bg, ora Lc) il 19.2.1890, dove risiede in via Leone XIII 45, contadino, socialista, il 22.5.1927 si sposa con Annetta Mapelli, dalla quale ha 5 figli. I Cc di Vercurago il 27.4.1925 riferiscono alla Questura di Bergamo che Bonacina “è di buona condotta morale ma non buona condotta politica professando egli idee social-comuniste (..) Entro il circolo e fuori svolgeva propaganda sovversiva. É un onesto lavoratore, non è dedito al vino né all’ozio. Non è capace di violenza e non temibile in linea politica”. Sospettato di essere sottoscrittore del giornale comunista «Unità» del 24.7.1926, ma si tratta di un omonimo e la perquisizione domiciliare del 4.9.1926 ha esito negativo. Nell’aprile 1927 non si interessa di politica e il 22.3.1930 i Cc di Bergamo, scrivendo alla Questura, ritengono che abbia modificato le sue idee politiche, si è ravveduto e ne propongono la radiazione. Radiato il 24.3.1930. (R. Vittori)