Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Villa di Serio (Bg) il 21.9.1888, sposato con Giuseppa Ortelli, ha un figlio. Il 9.2.1906 viene condannato dal pretore di Bergamo a 4 giorni e 10 lire di multa per oltraggio ai Cc. Nel 1909 lavora come cappellaio ed è definito socialista. Il 30.7.1909 il sindaco di Villa di Serio scrive ai Cc di Bergamo che “promosso da un gruppo di operai, per il quale ieri venne presentata dichiarazione firmata da certo Morosini Secondo, la domenica successiva in piazza, oratore certo Enrico Meledandri, che parlerà sulla necessità dell’organizzazione”. Il prefetto, ricevuta questa notifica, il 6.8.1909 chiede al comando dei Cc di Bergamo notizie su Morosini. La risposta, del 13.9.1909, rileva che Morosini ha avuto una condanna e che “è sedicente socialista, ma data la sua ignoranza, in ossequio all’idea si limita a fare il prepotente verso tutto ciò che sa di padronanza e di autorità”. Il 10.1.1911 i Cc di Bergamo comunicano al prefetto che Morosini “professa idee socialiste pur non essendo pericoloso”. Nel 1925 risulta simpatizzante del Partito Popolare, mentre nel 1928 lavora come manovale ed è definito sovversivo non pericoloso. Muore a Villa di Serio il 30.5.1930. (G. Mangini, R. Vittori)