Bendotti Giacomo

n. busta
10
n. fascicolo
292
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1941
Cognome
Bendotti
Nome
Giacomo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1904/04/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
muratore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Colere (Bg) il 30.4.1904, manovale, antifascista, emigra all'estero presumibilmente dopo la prima guerra mondiale. Nell’agosto 1925, al rientro in Italia, è fermato a Bardonecchia e trovato in possesso di due cartoline antifasciste: una riproduce la fotografia di G. Matteotti edita dalla Federazione Giovanile Comunista Francese e il testo di una canzone commemorativa, l'altra invita a sottoscrivere per sostenete la lotta contro il fascismo e contro la guerra al Marocco. Arrestato, viene trasferito a Clusone (Bg) perché non ha assolto agli obblighi di leva. Dopo il rilascio emigra nuovamente. Nel 1929 risiede a Charleville, mentre nel 1941 con moglie e due figli risiede a Levrézy, borgo di Bogny-sur-Meuse (dipartimento Ardenne, regione Grand Est). Dopo tale data sembra emigrato in Germania. (R. Vittori)
Familiari
Bendotti Vincenzo (padre)
Nato nel 1864, minatore.
Belinghieri Teodolinda (madre)
Contadina
Bendotti Bernardo (fratello)
Nato a Colere l’11.12.1896.
Bendotti Caterina (sorella)
Nata a Colere il 5.2.1898, morta il 12.4.1898.
Bendotti Bartolomeo (fratello)
Nato a Colere il 15.6.1899.
Luoghi di residenza
Oneta Lombardia Italia (1904 - 1929) Charleville-Mézières Grand Est Francia (1929 - ) Levrézy Grand Est Francia ( - 1941) Germania (1941 - )
Fatti notevoli
1925
Nell’agosto 1925 viene fermato alla stazione di confine di Bardonecchia e dopo essere stato perquisito fu trovato in possesso di due cartoline di chiaro contenuto antifascista.
Sanzioni subite
arresto (1925/08 - )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 487, Fascicolo