Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Curnasco di Treviolo (Bg) il 22.12.1892, bracciante. Partecipa alla prima guerra mondiale. Viene ritenuto di “principi demosocialisti” ma è anche sospetto comunista. Dal 1919 vive e lavora a Malo (Vi), dove prima dell’avvento al potere del fascismo è uno dei componenti della cosiddetta ‘Lega Bianca’, ma dopo il 1922 non si interessa più di politica. A Malo vivono il suocero, il contadino Antonio Cazzola e la cognata Angela Cazzola. Emigra in Belgio nel 1930 con regolare passaporto e l’1.7.1930, sempre con regolare passaporto, lo raggiungono a Charleroi (provincia Hainaut, regione Vallonia) la moglie Maria Cazzola e i loro figli Maria, Santo, Emilia, Enrico, Rinaldo. A Charleroi inoltra la domanda di iscrizione alla locale Associazione degli Ex-Combattenti, che viene accolta e nel maggio 1933 nasce il suo quinto figlio, Isidoro. In RF. Si sposta poi in un altro distretto di Charleroi, Montigny-sur-Sambre in rue du Cimitière 64, dove nel settembre 1936 nasce la figlia Jolanda e dove ancora risiede nel novembre 1939. Il 3.4.1941 rientra in Italia, dirigendosi a Curnasco, in via Cadorna 10. Pochi giorni dopo parte per la Germania, dove trova lavoro a Lipsia e dove ancora si trova nella primavera del 1942. Nel settembre 1942 è in Italia e risulta disoccupato. Indicato quale operaio fonditore, intende recarsi di nuovo in Germania per lavoro. Risiede sempre a Curnasco (Bg), ma il suo domicilio formale è ancora a Malo. Nell’ottobre 1942 gli viene rinnovato il passaporto per la Germania. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia. Cpc, b. 2368, 1932-1942. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)