Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Vilminore di Scalve (Bg) il 29.7.1903, dove risiede in frazione Pianezza, contadino, antifascista. Iscritto al fascio fino al 1926, quando viene radiato dal Pnf per non aver pagato l’importo della tessera. Denunciato nell’agosto 1930 per aver cantato a Vilminore ‘Bandiera rossa’, il 29.8.1930 dalla Pretura di Clusone viene assolto dall’imputazione di manifestazione sovversiva perché il fatto non costituisce reato per le circostanze in cui è avvenuto, cioè in assenza di altre persone. L’8.9.1930, tuttavia, il prefetto di Bergamo trasmette il dovuto rapporto al Cpc sulla conclusione della vicenda, osservando che “l’assoluzione ha fatto cattiva impressione nella zona e specie nell’elemento fascista e simpatizzante del regime soprattutto perché il Magri è generalmente conosciuto come un anarcoide; pertanto si ritiene che una proposta per un provvedimento di polizia che potrebbe essere l’ammonizione, servendo anche di ammonimento ad altri elementi irrequieti, sarebbe opportuna”. La stessa richiesta viene avanzata anche dalla Questura di Bergamo il 27.10.1930. Il Cpc accoglie la doppia richiesta e il 7.11.1930 Magri viene diffidato. Radiato nel 1933. Cpc, b. 2934, 1930-1933. (G. Mangini)