Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Nossa (Bg) il 7.3.1902, elettricista, comunista, confinato politico. Scheda biografica aperta dalla Questura di Milano il 3.9.1932. La sua famiglia si trasferisce da Nossa nel 1911, recandosi nel comune di Livraga, nell’area del lodigiano. Svolge il servizio militare nel 27° Reggimento Fanteria. Nell’ottobre 1931 viene arrestato come componente di un’organizzazione comunista a Casalpusterlengo costituita da Francesco Scotti. Denunciato al Tribunale Speciale, nel marzo 1932 viene prosciolto per insufficienza di prove, ma viene lo stesso proposto dai Cc per un provvedimento di polizia e il 14.6.1932 la Commissione Provinciale per il confino di polizia di Milano lo condanna al confino per due anni, destinato a Laino Bruzio (Cs), dove giunge il 31.7.1932. Fruisce di un’amnistia e nel novembre 1932 viene liberato dal confino. Nell’agosto 1933 torna a Laino Bruzio, stavolta per ragioni di lavoro per la ditta S.I.E.B., rientrando a Livraga l’11.11.1933. Tutte le successive 31 segnalazioni sulla scheda biografica che vanno dal maggio 1934 al dicembre 1941 recitano solo “Nulla da segnalare”. Nel frattempo si è trasferito prima a Melegnano (Mi) e, dal 1938, a Lodi in via Fanfulla 12. Nel 1941 vive ancora a Lodi ma in via Griffini 10 e lavora come elettricista per la ditta Adda. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in doppia posa del 1932. Cpc, b. 965, 1932-1941. (G. Mangini, R. Vittori)