Pegurri Giuseppe Angelo, detto Ernesto

n. busta
84
n. fascicolo
2527
Primo estremo
1939
Secondo estremo
1944
Cognome
Pegurri
Nome
Giuseppe
Altri nomi
Angelo detto Ernesto
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1884/11/18
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
manovale
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Desenzano al Serio di Albino (Bg) il 18.11.1884, manovale, antifascista. Tra il 1905 e il 1939 subisce 13 procedimenti giudiziari in luoghi diversi (Bergamo, Lucerna, Como, Sondrio, Reggio Emilia, ancora Bergamo, Bassano del Grappa, Roma, ancora Bergamo) per ragioni diverse (lesioni personali, furto, truffa, danneggiamento volontario, oltraggio all’autorità, appropriazione indebita, alterazione biglietto ferroviario, ubriachezza). In particolare, il 28.1.1910 viene arrestato a Como per ‘questua vessatoria’, minacce e oltraggio agli agenti di Ps, offese al papa e al re (‘Siete porci voi, i preti, il papa e il re’) e per ubriachezza. L’intreccio tra comportamenti di marginalità/devianza sociale e sfoghi verbali, come quelli appena citati, contro le figure simbolo del potere, spiegano l’attenzione dell’apparato repressivo fascista nei confronti di Pegurri e la sua inclusione nell’elenco dei sovversivi. Nel febbraio 1939 è a Roma, borgata Fogaccia, in via Bocca 34 presso il cugino Pierino Moioli. Dall’1.3.1939 risiede a Torino in via Mondovì 33. Nel febbraio 1943 lavora a Pinerolo (To) presso lo stabilimento Gravite Elettro Valchisone. Il 15.4.1943 viene assunto dalla ditta ‘Cospe’ di Milano, via Pancaldo 11, che lo invia a Terni per un lavoro, ma già il 13.5.1943 si presenta alla direzione dell’azienda licenziandosi e tornando a casa sua ad Albino in via Manni 8. L’azienda però reagisce minacciando di denunciarlo al Tribunale Militare se non si dovesse presentare al lavoro, così nel giugno 1943 è costretto a ripresentarsi a Terni, dove riprende il lavoro di muratore nel cantiere di costruzione degli impianti della SAI che produce gomma sintetica. Il 5.2.1944 i Cc di Albino informano la Questura che Pegurri risiede ad Albino in via Manni 8 e lavora a Bergamo per le organizzazioni tedesche. Fascicolo al Cpc, 1910-1943. (G. Mangini)
Familiari
Pegurri Daniele (padre)
Nato nel 1858, contadino.
Moioli Anna Maria (madre)
Contadina
Pegurri Giovanni Giacomo (fratello)
Nato a Desenzano al Serio il 3.4.1886.
Pegurri Maria Lucia (sorella)
Nata a Desenzano al Serio l’1.6.1887.
Pegurri Angelo Giuseppe (fratello)
Nato a Desenzano al Serio il 4.9.1888.
Pegurri Maria Angela Albina (sorella)
Nata a Desenzano al Serio il 28.2.1890.
Pegurri Anna Maria (sorella)
Nata a Desenzano al Serio il 25.7.1891.
Pegurri Maria Caterina (sorella)
Nata a Desenzano al Serio il 20.1.1893.
Pegurri Giuseppe Tomaso (fratello)
Nato a Desenzano al Serio il 20.12.1895, morto il 10.6.1896.
Pegurri Maria Cecilia (sorella)
Nata a Desenzano al Serio il 13.7.1897.
Pegurri Teresa Maria (sorella)
Nata a Desenzano al Serio il 7.2.1899.
Pegurri Luigi (fratello)
Nato a Desenzano al Serio il 14.9.1900.
Luoghi di residenza
Roma, borgata Fogaccia Lazio Italia via Bocca 34 Torino Piemonte Italia via Mondovì 33 (1939/03/01 - 1943) Albino Lombardia Italia via Manni 8 (1943 - )
Sanzioni subite
arresto (1910/01/28 - 1910/01/28)
Arrestato a Como per ‘questua vessatoria’, minacce e oltraggio agli agenti di Ps, offese al papa e al re (‘Siete porci voi, i preti, il papa e il re’) e per ubriachezza.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no