Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 20.10.1902, antifascista, venditore ambulante, in seguito dedito all’accattonaggio e senza fissa dimora. Nel marzo 1930 risiede al dormitorio popolare di Alessandria, dove viene arrestato per oltraggio a Mussolini e al fascismo e condannato a pagare 30 lire di ammenda, mentre, per l’ubriachezza, a 14 giorni di carcere. Il 20.11.1934 viene segnalato dall’agente Jacobazzi come persona che "conduce vita assai degenerata perché dedito all’alcoolismo ed al vagabondaggio". Nel 1939 risiede presso l’Opera Pia Bonomelli e vive "con il ricavato della mendicità perché accidentato nella gamba sinistra". Il 7.2.1942 viene denunciato per oltraggio, violenza e resistenza alla forza pubblica, per ubriachezza e per contravvenzione al foglio di via obbligatorio e per questo associato alle carceri di Bergamo. (G. Mangini)