Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Comun Nuovo (Bg) il 14.9.1909, contadino, socialista. La sera del 15.11.1931 verso le ore 23 il milite fascista di Coun Nuovo, Angelo Amedei (di Lorenzo, 32 ann), viene raggiunto dai fratelli Marco e Alessandro Borleri (rispettivamente di 25 e 22 anni). I due sono in bicicletta e dato che il milite li seguiva a distanza, gli dicono: “Tu stai poco lontano da noialtri per sentire ciò che diciamo e per fare la spia: ma è venuta l’ora di farvela pagare”. Si tratta di un'allusione alla condanna da poco riportata dal milite fascista Francesco Moretti, anche lui di Comun Nuovo, processato per diffamazione e condannato ad un anno di reclusione. Le minacce erano originate dal fatto che nel dicembre 1929 i Borleri erano stati percossi dal Moretti e da altri militi fascisti del paese, ma tra questi non sembra vi fosse l’Amedei. I fratelli Borleri, però, pensavano che Amedei avesse istigato i militi fascisti a bastonarlo perché Alessandro Borleri nell'agosto 1929, insieme ad altri, aveva cantato 'inni sovversivi', per questo era stato denunciato ai Cc di Zanica e condannato, poi amnistiato con RD dell'1.1.1930. Per effetto delle minacce rivolte ad Amedei, Alessandro Borleri viene diffidato il 7.12.1931. Nel 1933 non viene più giudicato 'sovversivo'. (R. Vittori)