Riva Tobia


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n. busta
97
n. fascicolo
2963
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1931
Cognome
Riva
Nome
Tobia
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/11/30
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
carrettiere
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Torre Boldone (Bg) il 30.11.1898, carrettiere, socialista, vive a Torre Boldone in via S. Martino Vecchio. Alle 19.30 del 31.3.1925, mentre transita a piedi sulla strada provinciale che attraversa Torre Boldone, Riva canta 'Bandiera rossa'. Incontrato il fascista Zanga, questi gli intima di smettere di cantare e per tutta risposta Riva, uomo aitante, lo malmena e la stessa cosa accade al fascista Vavassori, accorso in aiuto di Zanga. Accorso anche il capo squadra fascista Egidio Della Vite, questi riesce ad arrestare Riva e a consegnarlo ai Cc, nel frattempo informati per telefono. La notizia compare sul giornale fascista "La Voce di Bergamo", n. 72 del'1-2.4.1925. Oltre a riferire l'episodio, il cronista aggiunge che "non è la prima volta che il Riva usa modi provocatori contro i fascisti locali, sfruttando la pazienza e la calma di questi che vogliono essere d'esempio al paese. Sarebbe opportuno che questo fosse considerato dai soliti critici abbondanti del paese di Torre Boldone, i quali sono sempre pronti a commentare e a falsare la verità dei fatti sempre a danno dei fascisti. Stiano attenti questi stinchi di santo!". Il 30.5.1925 la Pretura di Bergamo lo condanna a 5 giorni di arresto per porto di coltello. I Cc di Bergamo lo definiscono come "dedito alle bevande alcooliche" e "non risulta, e tanto meno è ritenuto capace, di esplicare qualche attività nel partito". Il 9.12.1926 la Pretura di Bergamo lo assolve dall'accusa di lesioni per mancanza di querela. Radiato nel 1931. (G. Mangini)
Familiari
Riva Alessandro (padre)
Carabia Lucia (madre)
Luoghi di residenza
Torre Boldone Lombardia Italia via S. Martino Vecchio (1898 - ?)
Fatti notevoli
1925/03/31
Alle 19.30 del 31.3.1925, mentre transita a piedi sulla strada provinciale che attraversa Torre Boldone, Riva canta 'Bandiera rossa'. Incontrato il fascista Zanga, questi gli intima di smettere di cantare e per tutta risposta Riva, uomo aitante, lo malmena e la stessa cosa accade al fascista Vavassori, accorso in aiuto di Zanga. Accorso anche il capo squadra fascista Egidio Della Vite, questi riesce ad arrestare Riva e a consegnarlo ai Cc.
Sanzioni subite
arresto (1925/05/30 - )
Il 30.5.1925 la pretura di Bergamo lo condanna a 5 giorni di arresto per porto di coltello.
In rubrica di frontiera
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1931