Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 1.2.1885, analfabeta, antifascista, senza fissa dimora, ambulante di stringhe ed oggetti del genere, condannato 29 volte per furto, truffa, oltraggio, ricettazione e inosservanza di pena, e ricoverato quattro volte in ospedale psichiatrico. Il 16.5.1943 a Colonno di Isola Comacina (Co) ubriaco dice: “la gente grida viva il duce mentre in Italia si tira la cinghia, viva il socialismo e la sua bandiera rossa. Solo in Francia si sta bene e si vive tranquilli”. Arrestato dai Cc di Lenno (Co), nell’interrogatorio ammette di aver proferito tali frasi e di aver cantato alcune strofe di ‘Bandiera rossa’, dichiarando con ostentazione “che la sua idea non cambierà mai”. Il prefetto di Como, Filippo Maria Frattaroli, il 20.6.1943 chiede al prefetto di Bergamo se non sia il caso di assegnarlo al confino comune. Negli stessi giorni viene ammonito. Cpc, b. 2263, 1934-1940. (L. Citerio, R. Vittori)