Benedetti Maffio


click su un'immagine per ingrandirla o ridurla
n. busta
10
n. fascicolo
297
Primo estremo
1938
Secondo estremo
1943
Cognome
Benedetti
Nome
Maffio
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1889/12/18
Professione
muratore
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Albegno di Treviolo (Bg) il 18.12.1889, muratore socialista, residente a Roma dal 1928 e padre di cinque figli. Il primo agosto 1938 all'una di notte fviene accompagnato all'ufficio di Ps del Quadraro dai militi della Mvsn Nazzareno Di Ramio (nato a Frezza, provincia de L'Aquila, il 13.10.1900) e Orlando Carducci (Mentana, provincia di Roma, il 14.12.1903) perché poco prima, al caffè Carfagna in via dei Quintili, aveva pronunciato ad alta voce frasi poco rispettose verso il fascismo, dichiarandosi “alieno dal combattere pel Governo italiano ed auspicando la vittoria delle armi francesi della eventualità della guerra dell’Italia contro la Francia”. Mentre viene condotto all’ufficio di PS aggiunge di essere socialista e che non avrebbe mai cambiato le sue idee politiche a costo di farsi uccidere. Nell’interrogatorio nega di aver detto frasi contro il regime in presenza di altri e di stare recandosi a casa con tale Giggione. Denunciato alla Commissione Provinciale di Roma, il 28.11.1939 viene diffidato e disposta la vigilanza nei suoi confronti. Nel luglio 1941 rientra a Treviolo, dove ancora abitano i suoi fratelli, e nell'agosto 1943, avendo dato prova di buona condotta, i Cc di Stezzano (Bg) ne propongono la radiazione. Radiato nel 1943. (R. Vittori)
Familiari
Benedetti Angelo (padre)
Peroni Teresa (madre)
Benedetti Maria Rosa (sorella)
Nata ad Albegno l’8.8.1891.
Benedetti Maria Erminis (sorella)
Nata ad Albegno il 4.12.1892.
Benedetti Luigi Giovanni (fratello)
Nato ad Albegno l’8.7.1894.
Benedetti Caterina Maria (sorella)
Nata ad ad Albegno il 9.12.1895.
Benedetti Alessandro (fratello)
Nato ad Albegno il 10.11.1897.
Luoghi di residenza
Treviolo Lombardia Italia frazione Albegno (1889 - 1928) Roma Lazio Italia (1928/08 - 1941) Albegno di Treviolo Lombardia Italia (1941 - )
Fatti notevoli
1938/08/01
Il primo agosto 1938 al caffè Carfagna in via dei Quintili afferma di essere “alieno dal combattere pel Governo italiano ed auspicando la vittoria delle armi francesi della eventualità della guerra dell’Italia contro la Francia”, aggiungendo di essere socialista e che non avrebbe mai cambiato le sue idee politiche a costo di farsi uccidere.
Sanzioni subite
diffida (1939/11/28 - )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1941
Documentazione allegata
foto segnaletica polizia (Scattata nel 1938.)
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 491, Fascicolo