Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Telgate (Bg) il 25.3.1893, manovale, iscritto all'Associazione Combattenti, sovversivo, risiede a Chiuduno (Bg) presso le Case popolari. La mattina del 25.11.1931, rovistando in un armadio a casa sua, trova la camicia nera del figlio Giuseppe, avanguardista. Dopo averla calpestata e ricoperta di sputi, la butta nella stufa facendola bruciare. Il giorno dopo i Cc di Grumello (Bg), venuti a conoscenza del fatto, il 26.11.1931 lo arrestano. Nel rapporto del capitano dei Cc Salvatore Amoroso alla Questura di Bergamo, viene riferito che l’arresto di Brevi è avvenuto anche per “sottrarlo ad eventuali rappresaglie da parte dei fascisti locali presentandolo poscia il mattino successivo al Sig. Podestà di Chiuduno. Nell’occorso non si riscontrarono gli estremi di alcuni reati; al responsabile potrebbero essere applicati provvedimenti di polizia”. Viene diffidato il 14.12.1931. Secondo il rapporto del 20.6.1933 dei Cc di Chiuduno, Brevi ha dato prova di ravvedimento e viene radiato. (R. Vittori)