Furloni Angelo

n. busta
47
n. fascicolo
1444
Primo estremo
1928
Secondo estremo
1934
Cognome
Furloni
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1889/02/09
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
impiegato ferroviario caposquadra cantonieri
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Collagno (Re) il 9.2.1889; impiegato ferroviario caposquadra cantonieri, antifascista, simpatizzante popolare. Arrestato il 30.9.1926 alla stazione di Genova-Brignole perché leggendo sul giornale «Il Lavoro» l’articolo sull'istituzione della pena di morte da poco introdotta, pronuncia la frase “Mussolini prima faceva ammazzare senza legge ed ora farà ammazzare con la legge”. Viene trasferito da Genova a Milano, da Milano a Cremona e da Cremona a Caravaggio (Bg). Nel dicembre 1926 il Tribunale di Genova lo assolve da tale imputazione. Radiato nel 1933. Cpc, b. 2204, 1926-1934. (L. Citerio, R. Vittori)
Familiari
Furloni Ulisse (padre)
Farina Maria (madre)
Luoghi di residenza
Collagno Emilia Romagna Italia (1889/02/09 - ) Genova Liguria Italia Milano Lombardia Italia Cremona Lombardia Italia Caravaggio Lombardia Italia
Fatti notevoli
1926/09/30
Alla stazione di Genova Brignole, commentando l'introduzione della pena di morte, dice: "“Mussolini prima faceva ammazzare senza legge ed ora farà ammazzare con la legge”.
Sanzioni subite
arresto (1926 - 1926)
Arrestato il 30.9.1926, assolto nel dicembre successivo.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 2204, Fascicolo