Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Collagno (Re) il 9.2.1889; impiegato ferroviario caposquadra cantonieri, antifascista, simpatizzante popolare. Arrestato il 30.9.1926 alla stazione di Genova-Brignole perché leggendo sul giornale «Il Lavoro» l’articolo sull'istituzione della pena di morte da poco introdotta, pronuncia la frase “Mussolini prima faceva ammazzare senza legge ed ora farà ammazzare con la legge”. Viene trasferito da Genova a Milano, da Milano a Cremona e da Cremona a Caravaggio (Bg). Nel dicembre 1926 il Tribunale di Genova lo assolve da tale imputazione. Radiato nel 1933. Cpc, b. 2204, 1926-1934. (L. Citerio, R. Vittori)