Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Mussolente (Vi) il 29.9.1890, partecipa alla prima guerra mondiale e viene condannato per diserzione. Vive a Grumello del Monte (Bg), dove lavora come contadino presso la famiglia di Angelo Corna. Il 6.8.1933 si trova completamente ubriaco in un locale pubblico a Gandosso (Bg), dove dice “Il Papa ed i preti sono tutti ladri, e Mussolini non è un governatore, ma un assassino”. Qualcuno avverte il podestà di Grumello del Monte, che ne informa i Cc del luogo, i quali procedono all’arresto di Fioravanti, che dichiara di non ricordare nulla dell’accaduto perché ubriaco. Il prefetto di Bergamo il 21.8.1933 informa dell’accaduto la Direzione Generale di Ps del Ministero dell’Interno, rilavando che Fioravanti “è pregiudicato in linea di furti, ex vigilato speciale, già condannato all’ergastolo per diserzione con passaggio al nemico, pena in seguito ridotta ad anni 10 di reclusione e successivamente beneficiata dell’amnistia. In linea politica non ha mai dato luogo a rimarchi”. Nel novembre 1933 viene rimpatriato nel paese natale. Radiato nel 1935. (L. Citerio, R. Vittori)