Guerinoni Pietro Paolo

n. busta
57
n. fascicolo
1718
Primo estremo
1925
Secondo estremo
1934
Cognome
Guerinoni
Nome
Pietro
Altri nomi
Paolo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1898/06/22
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
operaio meccanico
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato il 22.6.1898 a Bergamo, dove risiede in via Quarenghi 34, operaio meccanico nello stabilimento industriale ‘Magrini’, comunista, sposato con Antonia Rottoli. Agli inizi di ottobre 1925 è sospettato di aver affisso sui muri della città manifesti di propaganda de «L’Unità» con il simbolo della falce e martello. Il 6.10.1925 viene eseguita una perquisizione domiciliare alla presenza di sua madre, senza esito. Nel tempo libero, come annota l’agente di Ps Sante Jacobazzi il 21.10.1925, frequenta “persone sovversive ed ha anche l’abitudine di rincasare nella notte, nelle ore inoltrate, è un frequentatore assiduo del Caffé di via Osio n. 5”. Radiato il 22.11.1934. (G. Mangini)
Familiari
Guerinoni Giovanni (padre)
di Pietro, nato nel 1850, impiegato ferroviario.
Galli Rosa (madre)
di Antonio
Rottoli Antonia (moglie)
Guerinoni Teodora (sorella)
Nata a Bergamo il 15.11.1893.
Guerinoni Teodora Caterina Carolina (sorella)
Nata a Bergamo il 15.2.1895.
Guerinoni Ugo Antonio (fratello)
Nato a Bergamo il 21.11.1896.
Luoghi di residenza
Bergamo Lombardia Italia via Quarenghi 34
Fatti notevoli
1925/10/06
É sospettato di aver affisso sui muri della città, nella notte tra il 6 e il 7.10.1925, manifesti di propaganda de «L’Unità» con il simbolo della falce e martello.
Sanzioni subite
perquisizione (1925/10/06 - )
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1934