Profilo sintetico riassuntivo
Nato il 22.6.1898 a Bergamo, dove risiede in via Quarenghi 34, operaio meccanico nello stabilimento industriale ‘Magrini’, comunista, sposato con Antonia Rottoli. Agli inizi di ottobre 1925 è sospettato di aver affisso sui muri della città manifesti di propaganda de «L’Unità» con il simbolo della falce e martello. Il 6.10.1925 viene eseguita una perquisizione domiciliare alla presenza di sua madre, senza esito. Nel tempo libero, come annota l’agente di Ps Sante Jacobazzi il 21.10.1925, frequenta “persone sovversive ed ha anche l’abitudine di rincasare nella notte, nelle ore inoltrate, è un frequentatore assiduo del Caffé di via Osio n. 5”. Radiato il 22.11.1934. (G. Mangini)