Profilo sintetico riassuntivo
Nato ad Arosio (Co) il 18.8.1876, sacerdote. Parroco di Fara d'Adda (Bg) dal 1912 al 1952. Il 6.3.1931 la Prefettura di Bergamo scrive all'arcidiocesi di Milano e alla Pretura di Treviglio (Bg) una nota 'riservatissima' secondo la quale don Terraneo ha buoni precedenti morali, ma in passato era favorevole al Ppi, svolgeva propaganda tra operai e contadini e riceveva la rivista «L'idea popolare», mentre ora sembra favorevole al fascismo, ha buoni rapporti con le autorità locali ed è ben voluto dalla popolazione. Due mesi dopo, però, i Cc di Treviglio informano la Questura di Bergamo che il sacerdote non ha dato prova di ravvedimento mantenendo idee contrarie al regime fascista senza renderle palesi, pertanto non è meritevole della radiazione. Nel gennaio 1934 i Cc scrivono invece che collabora con le autorità fasciste e prende parte alla propaganda a favore delle istituzioni fasciste, pertanto viene radiato. Nel 1937, in occasione dei 25 anni di servizio pastorale nella parrocchia di Fara d'Adda di don Terraneo, esce la pubblicazione "Nel giubileo parrocchiale di Don Antonio Terraneo arciprete di Fara d'Adda, numero unico", Società Editrice S. Alessandro, Bergamo 1937. (G. Mangini, R. Vittori)