Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 8.10.1880, domiciliato a Ponte San Pietro (Bg) e dal 1938 a Curdomo (Bg) in via al Brembo 14, sovversivo, operaio tessile alla Legler di Ponte San Pietro. Denunciato e il 4.3.1926 condannato dalla Pretura di Bergamo a 5 mesi di reclusione con la condizionale per ingiurie al fascismo e al capo del governo. A proposito della condanna, secondo le informazioni contenute in una nota dei Cc del 24.11.1926, Nava, “che ha partecipato a tutte le cerimonie e manifestazioni nazionali e fasciste, si è sempre protestato innocente, ritenendosi vittima di un equivoco”, adducendo a suo discarico la partecipazione alle cerimonie fasciste. Radiato una prima volta nel 1933, viene licenziato dalla Legler nel 1938 per aver sottratto una lieve quantità di tessuti e poi nuovamente radiato nel 1939. Cpc, b. 3504, 1926-1939. (G. Mangini, R. Vittori)