Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Treviglio (Bg) il 10.5.1901, residente a Brescia, meccanico, comunista. Nel corso del 1925 svolge propaganda comunista tra gli operai della Provincia di Brescia. Nel giugno 1926 viene arrestato e denunciato per associazione a delinquere, ma è assolto in istruttoria. L’11.1.1927 viene ammonito dalla Commissione Provinciale di Brescia come “elemento pericoloso per l’ordine nazionale”. Il 4.2.1927 viene condannato a 4 mesi di arresto per contravvenzione all’ammonizione. Inoltre, con sentenza del 31.12.1927 del Tribunale di Brescia, viene condannato a 7 mesi di carcere per furto. Pochi giorni dopo la scarcerazione si rende irreperibile e, una volta rintracciato, avendo contravvenuto all’ammonizione, il 14.7.1928 viene condannato dalla Pretura di Brescia a 3 mesi di arresto e a due anni di vigilanza speciale. Il 15.11.1928 la Commissione Provinciale lo condanna a 5 anni di confino di polizia, destinato alle isole Tremiti. Scontata per intero la condanna, nel maggio 1934 rientra a Brescia, dove abita con il padre in via Industriale. Il 25.7.1934 il Pretore di Brescia lo condanna a 8 mesi di reclusione per truffa ed esce al carcere il 23.2.1935. Si suicida il 30.8.1936 gettandosi nelle acque del lago di Garda in località Corno di Sotto, comune di Desenzano (Bs). Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in doppia posa. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)