Rota Carlo Francesco Marino


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n. busta
102
n. fascicolo
3072
Primo estremo
1932
Secondo estremo
1941
Cognome
Rota
Nome
Carlo
Altri nomi
Francesco Marino
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1900/01/08
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
commesso di oreficeria cantante lirico (baritono)
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 8.1.1900, risiede in via Broseta 39, celibe, sospetto antifascista. Dal 1920 al novembre 1931 lavora nell'oreficeria Solza via XX settembre. Baritono, spesso è scritturato nei cori del Teatro Donizetti. Diffidato il 5.10.1932 perché la sera del 6.9.1932, verso mezzanotte, andando a casa dopo aver passato la serata alla Montanina a giocare a carte col gestore del locale signor Zanga, con gli amici Primo Nolli (fu Giuseppe e Elvira Cremona, n. Cremona il 9.3.1899, via Fra' Damiano 20, pittore), Giovanni Gargantini (fu Luigi e Maria Daldossi, n. Bergamo il 10.5.1891, via Cucchi 5, commissionario), Mario Federici (di Giovanni e Pierina Saulla, n. Bergamo il 9.9.1900, via Pignolo 49, commesso di cappelli) in via Tre Armi offende alcuni fascisti (Riccardo Mangili di Aurelio, 18 anni, via Borgo Canale 18; Attilio Paravisi di Stefano, 22 anni via Tre Armi; Pietro Nessi, via Sudorno 28; Luigi e Mario Signorelli, via Borgo Canale 27), accusa poi non riscontrata. Nel dicembre 1934 vive in via Broseta con la madre e un fratello. Nel 1936 è ancora vigilato. Il 27.4.1939 il questore di Siracusa chiede su di lui informazioni politiche e penali urgentissime. Il 24.7.1939 il prefetto di Riccione con nota urgente e riservata chiede al questore di Bergamo informazioni su di lui e su Francesco Colombo, perché "i sottonotati artisti sono stati scritturati per lo spettacolo lirico all'aperto che si terrà a Riccione dal 27 corrente al 10 agosto p.v. al quale si prevede assisteranno altissime personalità. Prego volermi comunicare con tutta urgenza informazioni sul loro conto specie per quanto riguarda i loro sentimenti verso il Regime, precisando la razza cui ciascuno appartiene: Colombo Francesco di Bernardo e di Barcella Euframia nato a Bergamo il 13.6.1905 ivi domiciliato via Loreto 42; Rota Carlo fu Alessandro e di Lelli Maria nato a Bergamo il 8.1.1900, ivi domiciliato via Broseta 39". Ancora vigilato nell'ottobre 1941. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in triplice posa. Cpc, b. 4467, 1932-1940. (G. Mangini)
Familiari
Rota Alessandro (padre)
Lelli Maria (madre)
Luoghi di residenza
Bergamo Lombardia Italia via Broseta 39 (1900 - ?)
Fatti notevoli
1932/09/06 - 1932/09/06
la sera del 6.9.1932, verso mezzanotte, andando a casa dopo aver passato la serata alla Montanina a giocare a carte col gestore del locale signor Zanga, con gli amici Primo Nolli, Giovanni Gargantini e Mario Federici in via Tre Armi offende alcuni fascisti (Riccardo Mangili, Attilio Paravisi, Pietro Nessi, Luigi e Mario Signorelli), accusa poi non riscontrata.
Sanzioni subite
diffida (1932/10/05 - )
Relaz. con altri soggetti
Nolli Primo (sovversivo)
Gargantini Giovanni (sovversivo)
Federici Mario (sovversivo)
Colombo Francesco (cantante)
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Documentazione allegata
Fotografia scattata dagli organi di polizia in triplice posa
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 4467, Fascicolo