Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Locate (Bg) il 24.6.1889, tornitore meccanico, comunista, sposato con Rachele Gelfi, dalla quale ha due figli, Emilio Mario e Osvaldo. Da Locate si trasferisce a Sabbio di Dalmine (Bg) fino al 27.12.1914, quando si trasferisce a Ponte San Pietro (Bg) e da qui, nel novembre 1915, a Cornigliano Ligure (Ge) in via Dufour 2/3. Emigra in Francia nel 1923, prima nei pressi di Tolone poi ad Aix-en-Provence, rue Venal 14. Qui rimane fino al 1934 e lavora come tornitore meccanico. Dopo la morte della prima moglie, il 25.9.1924 a Trani (Ba) si sposa con Maria Del Cambio, con la quale però vive in Francia. Nel corso del 1933 abbandona la seconda moglie per unirsi con la francese Berthe Deplanque. Nel 1935 per 3 mesi è in Spagna, a Barcellona, con l’intenzione di aprire un bar con la nuova compagna. Fallito il tentativo, i due rientrano in Francia, a Biarritz, dove rimangono 6 mesi. Riescono ad aprire un bar a Tolone in via Hugues Clovis 3, intestato alla Deplanque. Questa però muore all’ospedale di Marsiglia nel febbraio 1938 e il bar passa per via ereditaria ai parenti della Deplanque, per Maggi si tratta di trovare un lavoro. Dopo aver ottenuto a Tolone la gestione di un altro bar dalla proprietaria, l’italiana Laura Franceschito, le difficoltà economiche che ne derivano lo inducono a rientrare in patria. Viene iscritto in RF il 22.3.1938 ‘per arresto’ e disposto il controllo della corrispondenza ai parenti perché il suo soggiorno in Spagna induce la autorità fasciste a sospettare che Maggi si sia arruolato nelle Brigate Internazionali. Per questo viene subito arrestato al suo ingresso in Italia a Ventimiglia il 4.8.1938. Il sospetto però si rivela presto infondato, dato che il suo soggiorno in Spagna è durato solo 3 mesi nel corso del 1935 e l’11.11.1938, scarcerato, si reca a Dalmine dal fratello Luigi, contadino, in via Brembo 7. Nel dicembre 1938 viene disposta la revoca della sua inclusione in RF e il controllo della corrispondenza in quanto rimpatriato. Nel 1940 risiede a Curdomo in via al Brembo n. 28 presso il suocero Giuseppe Ghelfi, padre della sua prima moglie, e lavora come tornitore meccanico presso la Caproni Aeronautica di Ponte San Pietro. Radiato nel 1942. Cpc, b. 2916, 1938-1942. Un fascicolo a suo nome è in ACS, PP, b. 750. (G. Mangini)
Luoghi di residenza
Ponte San Pietro
Lombardia
Italia
frazione Locate
(1889 - )
Dalmine
Lombardia
Italia
frazione Sabbio
( - 1914)
Ponte S.Pietro
Lombardia
Italia
(1914 - 1915)
Cornigliano Ligure
Liguria
Italia
via Dufour 2/3
(1915 - 1923)
Aix-en-Provence
Provenza
Francia
(1923 - 1934)
Barcellona
Catalogna
Spagna
(1935 - 1935)
Tolone
Provenza-Alpi-Costa Azzurra
Francia
via Hugues Clovis 3
(1936 - 1938)
Dalmine
Lombardia
Italia
via Brembo 7
(1938 - 1940)
Curdomo
Lombardia
Italia
via Brembo 28
(1940 - )