Lucchini Francesco


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n. busta
64
n. fascicolo
1920
Primo estremo
1926
Secondo estremo
1933
Cognome
Lucchini
Nome
Francesco
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1877/05/25
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
manovale
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Castro (Bg) il 28.5.1877, manovale, pregiudicato, senza fissa dimora, sospetto politico. Sul suo conto, tuttavia, non ci sono informazioni sulle ragioni politiche della sua inclusione nello schedario dei sovversivi. Il 6.2.1926 la Sotto-prefettura di Lecco scrive alla Sotto-prefettura di Clusone (Bg) informandola di aver aperto un fascicolo su Lucchini, sul quale chiede informazioni, in particolare sulla sua ‘pericolosità’, ma il successivo 22.3.1928 il Commissariato di Ps di Lecco riferisce alla Questura di Bergamo che il nome di Lucchini risulta sconosciuto in città e all’anagrafe. Nel giugno 1928 si trova a Cemmo, frazione del comune di Capo di Ponte (Bs). Nel successivo mese di ottobre 1928, tuttavia, lo stesso Commissariato di Ps di Lecco, dopo avere avuto informazioni dalla Questura di Sondrio, informa la Questura di Bergamo che Lucchini non si è mai interessato di politica e che si è allontanato da Berbenno (Bg) dal 29.9.1928 dopo aver commesso truffe a danno di diversi operai ed esercenti del luogo, comportamenti per i quali è stato denunciato. Il Pretore di Sondrio il 15.10.1929 emette nei suoi confronti un mandato di cattura per scontare 5 mesi e 15 giorni di carcere per truffa e viene così inserito in BR per motivi giudiziari, non politici. In seguito le strutture territoriali del Ministero dell’Interno cercano notizie su di lui: il 15.1.1930 la Questura di Brindisi chiede a quella di Bergamo se sia ancora ricercato, il 19.2.1930 i Cc di Clusone rispondono ad una richiesta di notizie avanzata dalla locale Sotto-prefettura scrivendo che si è allontanato da Castro da circa 30 anni, che la sua condotta morale era buona ma su quella politica non hanno informazioni. Il 29.3.1930 la Questura di Bergamo informa il Commissariato di Ps della frontiera italo-svizzera di Chiasso che è ancora ricercato. Anche nella successiva comunicazione dell’1.4.1930 allo stesso destinatario, la Questura di Bergamo precisa che Lucchini, segnalato per la prima volta dalla Sotto-prefettura di Lecco (nel frattempo soppressa) nel 1926, non è da considerarsi pericoloso. Ad ulteriore richiesta della Questura di Bergamo del 13.4.1932, i Cc di Clusone rispondono che non sanno dove si trovi e la stessa risposta viene fornita il 31.7.1933 ad analoga richiesta. Nel fascicolo sono conservate sue fotografie. Radiato il 15.8.1933. (G. Mangini, R. Vittori)
Familiari
Lucchini Francesco (padre)
Carrettiere, morto prima della nascita del figlio.
Turetti Anna (madre)
Contadina
Luoghi di residenza
Castro Lombardia Italia (1977 - ) Berbenno Lombardia Italia Capo di Ponte Lombardia Italia frazione Cemmo
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
Informazioni
1929
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1933
Documentazione allegata
fotografie