Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Rosciate (Bg) il 13.5.1898, muratore, antifascista. Ha partecipato alla prima guerra mondiale nel biennio 1917-1918. Emigrato in Francia, il 29.11.1927 il tribunale di Melun (dipartimento Senna e Marna, regione dell'Ile-de-France) lo condanna a 50 franchi di multa per lesioni personali. Nel gennaio 1938 si presenta per chiedere un sussidio al R. Consolato generale di Parigi, dove viene interrogato perché sospettato di aver partecipato alla guerra di Spagna nelle Brigate Internazionali ed ammette di essersi arruolato tramite un comitato che faceva capo a “Giustizia e Libertà”, ma aggiunge di non essere mai partito, mostrando a riprova di questo i documenti di lavoro e un certificato di residenza secondo cui risulterebbe ininterrottamente presente a Parigi dal 1933 al 1938. Nell’ottobre 1939 il Consolato italiano di Parigi gli concede il rimpatrio a Bergamo (via Filotti 2, Valtesse, presso i suoi congiunti) ma lui non se ne avvale. L'1.7.1941 è a Berlino per lavoro e il locale Consolato generale d’Italia chiede informazioni al Consolato di Parigi e alla Questura di Bergamo per sapere se concedere a Foresti il rinnovo del passaporto. In RF nel settembre 1941 “per arresto”. (L. Citerio, R. Vittori)