Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Caselle Lurani (Mi, ora Lo) il 11.9.1884, muratore, sovversivo, domiciliato a Madone (Bg). Sposato con Luisa Villa, non ha figli. La sera del 12.7.1926 per le vie di Filago (Bg), dopo aver cantato ‘Bandiera rossa’ grida “Morte a Mussolini”. I Cc di Capriate (Bg), subito informati, lo cercano ma sulle prime non riescono a trovarlo. Una volta trovato lo arrestano e lo denunciano all’autorità giudiziaria. Il pretore di Bergamo il 28.7.1926 lo condanna a due mesi di detenzione e a 200 lire di multa, ma viene scarcerato il giorno stesso beneficiando della condizionale. Non si iscrive al Pnf. Nel 1942 lavora a Solza (Bg) e risiede a Suisio (Bg). (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)