Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Morengo (Bg) il 17.9.1874, prima cappellaio e poi rappresentante di macchine da cucire, socialista e poi comunista. Nel 1911 risiede a Mozzanica (Bg) ed è socialista. Trasferitosi a Caravaggio (Bg), è segretario della Sezione comunista di Caravaggio ed è in relazione con il fiduciario del Pci della zona, Achille Stuani. Denunciato il 20.12.1922 per detenzione di esplosivi, Paiocchi viene amnistiato il 22.12.1922. Il suo nome compare tra i documenti criptografici sequestrati nel febbraio 1923 a Genova in una sede clandestina del Pci. Negli stessi giorni del febbraio 1923 diffonde il giornale «La Voce Comunista» nella zona di Caravaggio. Nella primavera del 1923 si trasferisce ad Almé (Bg), dove viene sottoposto a sorveglianza da parte dei Cc. In seguito ad una perquisizione domiciliare vengono rinvenuti opuscoli di “propaganda sovversiva” e per questo il 7.7.1923 viene arrestato e incarcerato a Bergamo “sotto l’imputazione di cui agli art.li 246. 247 e 251” del Codice Penale. Il 31.7.1923 viene scarcerato. Il 15.5.1927 si trasferisce a Verdello (Bg) in via Nuova, dove muore il 15.12.1932. Radiato nel 1933. Cpc, b. 3664, 1924-1939. (G. Mangini, R. Vittori)