Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Paladina (Bg) il 28.1.1886, dove risiede, bracciante. Il 21.12.1909 si sposa con Giuseppina Micheletti, dalla quale ha due figli, Vincenzo e Luigino. Nei pochi documenti conservati nel fascicolo viene definito ‘sovversivo’, ma non sono indicate le ragioni che portano a questo giudizio, se non il fatto che, come scrivono i Cc di Almé alla Questura di Bergamo il 24.2.1926, il 25.6.1919 viene “arrestato e deferito alla competente autorità ai sensi degli art. 255, 301, 424 e 467 CP”. Emigra in Francia nel 1921 con tutta la famiglia. Un ulteriore indiretto riferimento al suo essere ritenuto un sovversivo è contenuto in una breve nota informativa mandata il 13.12.1927 dai Cc di Almé con Villa alla Questura di Bergamo: “Non si conosce la precisa località ove egli si trova. Durante la sua permanenza in Paladina era mal visto dai suoi concittadini, essendo di cattiva condotta morale e politica”, inoltre il suo arresto del 1919 viene effettuato come ‘sospetto’ autore dei reati relativi agli articoli già citati del Codice Penale. Radiato il 3.5.1930. (L. Citerio, G. Mangini, R. Vittori)