Rocchi Massimo

n. busta
98
n. fascicolo
2989
Primo estremo
1894
Secondo estremo
1934
Cognome
Rocchi
Nome
Massimo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1862/04/17
Luogo di morte
Carnate (Mi)
Data di morte
1928/12/14
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
ferroviere
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cisano Bergamasco (Bg) il 17.4.1862, propagandista socialista. Ha un fratello e una sorella che lavorano come operai. Lavora, come già suo padre, nelle ferrovie della società Rete Adriatica. Nel 1887 lascia Cisano per Bari. Scorta i convogli ferroviari da Bari a Foggia, Gallipoli, Otranto, Taranto, Castellammare Adriatico. Nel corso del 1894 si reca spesso da Bari a Foggia per tenere conferenze socialiste nella sede della locale Associazione Ferroviaria, nell'intento di indurla ad entrare nel Psi. Nello stesso anno a Bari per propaganda vende, a 50 centesimi l'uno, fogli con i ritratti di Giuseppe De Felice Giuffrida e di altri condannati per il movimento dei fasci siciliani. É appunto dal 1894 che viene aperta la sua scheda biografica. Tornato al nord, è tra i promotori dello sciopero ferroviario dell'ottobre 1903. Per la sua adesione allo sciopero dei ferrovieri dell'ottobre 1907, l'8.4.1908 viene condannato condizionalmente a 500 lire di multa e a 50 giorni di interdizione dal suo lavoro, oltre ad essere degradato da capo conduttore a conduttore semplice. Muore a Carnate (Mi) il 14.12.1928. Radiato l'11.1.1934. (G. Mangini)
Familiari
Rocchi Giovanni Battista (padre)
Isacchi Maria (madre)
Luoghi di residenza
Cisano Lombardia Italia (1862 - 1887) Bari Puglia Italia (1887 - ?) Carnate Lombaria Italia (? - 1928)
Fatti notevoli
1894
Nel corso del 1894 si reca spesso da Bari a Foggia per tenere conferenze socialiste nella sede della locale Associazione Ferroviaria, nell'intento di indurla ad entrare nel Psi.
1903
E' tra i promotori dello sciopero ferroviario dell'ottobre 1903.
Sanzioni subite
carcere (1908/04/08 - )
Per la sua adesione allo sciopero dei ferrovieri dell'ottobre 1907, l'8.4.1908 viene condannato condizionalmente a 500 lire di multa e a 50 giorni di interdizione dal suo lavoro, oltre ad essere degradato da capo conduttore a conduttore semplice.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
Data di esclusione
1934/01/11