Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo nel 1905, macellaio, socialista. Il 15.7.1923 il tenente colonnello dei Cc di Bergamo inoltrano il seguente rapporto al prefetto: “Il 13 corrente alle ore 21.30, i fascisti Cortinovis Santo di Pietro e Moffelli Santa, nato a Bergamo il 25.4.1905 abitante alla Campagnola n. 6 maniscalco, e Bolis Guido di Pietro e di Epis Giuseppina, nato il 20.9.1905 in Bergamo e qui abitante alla Malpensata n. 11, droghiere, si recarono a Boccaleone cantando i loro inni e percorrendo più volte la Via Fornace di quella Frazione. Alcuni individui li schernirono, al che i fascisti chiesero loro spiegazioni imponendo di alzare le mani in alto a certo Ghisleni Andrea di Giovanni e di Nava Luigia nato a Bergamo d’anni 18, abitante a Boccaleone via Fornace 16 macellaio. Questi protestò di nulla aver detto al loro indirizzo e non volle ubbidire. Pare che a tale rifiuto lo abbiano minacciato con la rivoltella per cui furono attorniati e battuti con pugni, senza conseguenze. Riusciti poi a sottrarsi agli avversari, un fascista esplose quattro colpi di rivoltella senza conseguenze. Recatisi quindi a Bergamo e riferito la cosa ai loro compagni dopo circa un’ora si recarono a Boccaleone tre automobili cariche di fascisti i quali, forzato il portone del cortile segnato n. 16 in via Fornace dove abita il Ghisleni e varie altre famiglie, perquisirono lo stabile senza poter rintracciare il Ghisleni stesso: imposero però al padre di lui di presentarsi col figlio stesso alle ore 10 di oggi alla locale Sezione fascista caso contrario gli avrebbero incendiata la casa. Arma venuto a conoscenza si recò subito in luogo ristabilendo ordine pubblico che per ora è tranquillo. Il Tenente Colonnello Comandante la Divisione Paolo Annoni”. Radiato il 22.7.1930. (L. Citerio, R. Vittori)