Ravelli Angelo


click su un'immagine per ingrandirla o ridurla
n. busta
95
n. fascicolo
2889
Primo estremo
1942
Secondo estremo
1943
Cognome
Ravelli
Nome
Angelo
Presenza scheda biografica
no
Luogo di nascita
Data di nascita
1906/07/28
Livello di istruzione
licenza elementare
Professione
manovale
Collocazione politica
Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Grumello del Monte (Bg) il 28.7.1906, manovale, antifascista, celibe, risiede a Torino in via S. Francesco da Paola 29. Viene arrestato per aver detto ubriaco "Viva Lenin, viva la bandiera rossa, la bandiera rossa trionferà" la sera dell'11.12.1942 a Torino. Proposto per il confino, ancora al 21.2.1943 il prefetto di Bergamo non conosce gli eventuali provvedimenti adottati; in un primo momento condannato al confino per due anni, nel febbraio 1943 il provvedimento viene commutato in ammonizione. Nel fascicolo è presente una sua fotografia in duplice posa. Nel fascicolo non c'è altro. Cpc, b. 4245, 1943-1943. (G. Mangini)
Familiari
Ravelli Giovanni (padre)
Zambelli Maria (madre)
Luoghi di residenza
Torino Piemonte Italia via S. Francesco da Paola 29 (? - ?)
Fatti notevoli
1942/12/11 - 1942/12/11
Viene arrestato per aver detto ubriaco 'Viva Lenin, viva la bandiera rossa, la bandiera rossa trionferà' la sera dell'11.12.1942 a Torino.
Sanzioni subite
confino politico ( - )
Proposto per il confino, ancora al 21.2.1943 il prefetto di Bergamo non conosce gli eventuali provvedimenti adottati; in un primo momento condannato al confino per due anni, nel febbraio 1943 il provvedimento viene commutato in ammonizione.
In rubrica di frontiera
no
In bollettino ricerche
no
Esclusione dallo schedario
no
Altre fonti archivistiche
(ACS-CPC) Archivio centrale dello Stato (Roma), Casellario Politico Centrale
Busta 4245, Fascicolo
Riferimenti bibliografici
Antifascisti Cpc 1998, vol. 15
riferimento p. 335.