Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Villa d’Almé (Bg) il 3.8.1888, sovversivo. Manovale dell’impresa Cidonio, la sera del 20.6.1940 nella frazione Mules di Campo di Trens (Bz) con un gruppo di compagni di lavoro, tutti ubriachi, canta ‘Bandiera rossa’. Oltre a Gasparini, ci sono Carlo Teani, Domenico Pendeggia, Alessandro Bonfanti, Giacomo Pirola e Carlo Leonardi. Soltanto uno degli operai, Giacomo Crotti (di Matteo e Lucia Piazzalunga, nato a Villa d’Almé il 3.5.1893) non prende parte al coro e anzi, davanti ai Cc intervenuti conferma il canto dei compagni. Il giorno dopo vengono tutti tradotti in carcere a Vipiteno, dove sono ancora detenuti l’8 agosto successivo, quando il Questore di Bolzano, Belli, li denuncia alla Commissione Provinciale locale proponendoli per il confino. Il 19.8.1940 la Commissione Provinciale ammonisce Gasparini, ne decreta l’allontanamento dal territorio provinciale e il giorno stesso, con foglio di via obbligatorio, mandato a Villa d’Almé. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in triplice posa. Cpc, b. 2301, 1940-1940. (L. Citerio, R. Vittori)