Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Borgo di Terzo (Bg) il 21.12.1895. Ex combattente, sergente di fanteria. Dopo essersi iscritto al Pnf nel 1923, manifesta sentimenti antifascisti, tanto che nel 1924 viene espulso dal Pnf ed emigra a Lione, dove lavora come fruttivendolo. Nel 1926 è a Modane dove lavora come manovale. Nella notte tra il 15 e il 16.7.1926, a Modane, insieme ad altri italiani canta 'Bandiera rossa' e lancia urla ostili al fascismo e a Mussolini. Il fatto viene segnalato il 17.8.1926 dall'ufficio Ps di Bardonecchia al questore di Bergamo. Nel 1928 risiede a Brignoud, Café des Maronnières, dove è ancora nel 1938. Non scrive alla famiglia. É iscritto in BR dal 13.8.1928 con il n. 5581 per 'rintraccio e vigilanza' ma, per disposizione del Ministero dell'Interno, nell'agosto 1930 viene radiato dal BR e, nello stesso tempo, il 15.7.1930 il Ministero dell'Interno è contrario al suo inserimento in RF. Il 6.6.1932 muore sua madre a Vigano San Martino e uno dei fratelli di Petteni, residente a Vigano, lo informa per lettera indirizzando alla località di Crolles (Isére), senza però ottenere risposta. Nel 1939, su richiesta del console italiano di Chambery, viene inserito in RF a p. 564. Dopo essere stato internato in Francia in quanto italiano, il 18.7.1940 rientra dalla Francia, dov'era internato in un campo di concentramento e la Questura di Sanremo, in quanto iscritto in RF, gli fornisce il foglio di via obbligatorio per presentarsi entro 5 giorni alla Questura di Bergamo, segnalandolo il 22.7.1940 alle Questure di Imperia e Bergamo. Il 19.8.1940 viene revocato il suo inserimento in RF per rimpatrio definitivo. Dopo un breve soggiorno al paese natale, si trasferisce a Edolo (Bs) per lavoro, dove il 1.4.1941 è segnalato e vigilato in quanto socialista. Risiede presso il fratello Francesco. Nel fascicolo è conservata una foto. Cpc, b. 3915, 1928-1941. (G. Mangini)