Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Cologno al Serio (Bg) il 3.7.1893, antifascista, selciatore. Ha 4 figli ed è vedovo. Per la sua misera condizione economica ha dovuto collocare i figli presso conoscenti e parenti. Nel 1923 chiede la tessera del Pnf che però gli viene rifiutata. Nello stesso anno si reca a Verdun (Francia) per lavoro, ma dopo pochi mesi rientra. Nel 1936 viene indotto a recarsi in Aoi, ma anche in questo caso rientra dopo pochi mesi. Il 21.4.1937 transitando ubriaco lungo la via Rocca della casa parrocchiale di Cologno, stacca dal muro un manifesto che riproduce l'effigie di Mussolini, affisso al mattino dal locale fascio, appallottolandolo e gettandolo via. Il gesto viene notato da 3 testimoni: il carrettiere Pietro Cattaneo (n. 1905), il fabbro Angelo Fratelli (n. 1915) e Pasquale Da Tisi (n. 1914). Nel maggio 1937 viene denunciato per oltraggio e violenza contro il delegato podestarile del comune di Cologno. Nel maggio 1941 in stato di ubriachezza inneggia all'Inghilterra e per questo viene ammonito il 17.7.1941. (G. Mangini)