Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Bergamo il 28.10.1904, dove abita in piazza Mercato del Fieno 6, impiegato presso la Banca Piccolo Credito Bergamasco, celibe, ha 5 fratelli. Il 16.4.1933 viene diffidato dal commissario di Ps Guido Masiero per avere scritto un cartello con frasi di derisione verso le vivande distribuite dall’Ente Opere Assistenziali e collocato sul dorso di un ragazzo di 13 anni, amico di Gherardo, fratello minore di Ghilardi, per portarlo in giro in bicicletta nel centro di Bergamo, dove viene fermato il 28.2.1933 da due militi fascisti della Mvsn. Le scritte sul cartello erano le seguenti:
“M.I.A. - Qui si entra e non si sorte se non prima con una scodella di strane verdure cotte” Ezechiele, XXV, 05 - Posto Distribuzione Vivande Calde - Altezza livello foglia nuova, m. 0,75 = N° 100 Quota 380, 53/4 - (Lire 0,50 per scodella normale) - Signori!!! La crisi sta per finire! E’ vicino questo lieto evento, poiché è imminente il grande RISANAMENTO” Die, XXVIII Febbraius MCMXXXIII”. Ghilardi giustifica le sue scritte come uno scherzo per l’ultimo giorno di carnevale. Radiato il 29.11.1934. (L. Citerio, R. Vittori)