Profilo sintetico riassuntivo
Nata a Bergamo il 23.7.1881, vedova Keller Lodovico Guglielmo, morta all’Ospedale Maggiore di Bergamo il 12.7.1928, dopo che il 10.12.1927 la ‘Società per la Riedificazione della Fiera - Anonima con Sede in Bergamo - Capitale Sociale L. 9.000.000’ l’ha licenziata agli inizi di dicembre 1927, dal suo lavoro di portinaia del n° 4 di Piazza Baroni, dietro indicazione della Questura per il presunto antifascismo della Ghilardi Keller stessa, madre di tre figli. Una nota della polizia risalente al 17.12.1927 annota laconicamente: “dalle informazioni fornite dal comando agenti di Ps di Bergamo risulta che la Ghilardi è contraria al governo nazionale fascista”. Le poche informazioni contenute nel fascicolo, tuttavia, sono contraddittorie perché, nella scheda prestampata della squadra politica della Questura del 6.3.1928, viene definita “non pericolosa”, con condotta regolare, “dimostrandosi di buoni sentimenti verso l’attuale governo nazionale”. Radiata nel 1930. (L. Citerio, R. Vittori)