Profilo sintetico riassuntivo
Nato a Casnigo (Bg) il 17.3.1904, bracciante e boscaiolo, socialista. Ha due fratelli, Pietro e Antonio, che risiedono a Casnigo e non hanno precedenti politici. La sera del 24.2.1924 viene arrestato a Casnigo per ‘grida sediziose’. Nel 1926 emigra in Australia, dove giunge a Fremantle il 29.11.1926 con un regolare passaporto concesso dalla Sotto-prefettura di Clusone il 17.10.1926. Da allora Zilioli non ha più fatto ritorno a Casnigo. Inserito in BR il 19.7.1928 con il n. 5347 come sovversivo per “rintraccio e vigilanza”. Il 25.2.1934 il Cpc chiede notizie di Zilioli al Consolato Generale di Sidney, che il 25.2.1935 riferisce le notizie raccolte dal reggente del Consolato italiano di Perth, secondo il quale, grazie a quanto gli ha riferito dall’ispettore locale dell’ “Investigation Branch”, Zilioli risiede in una località isolata, Morley Park, un sobborgo della città di Perth (Western Australia), svolge attività agricole e periodicamente si reca al più vicino ufficio postale di Mount Lawley per ritirare la corrispondenza. L’ufficiale postale lo ritiene "giovane corretto e di modi rispettosi". Agli inizi del 1935 Zilioli ha iniziato le pratiche formali per poter aprire una rivendita di mangime per bestiame al n. 167 di James Street di Perth. Da parte consolare viene promessa l’effettuazione della sorveglianza nei suoi confronti. Nell’agosto 1934 non risulta che Zilioli abbia fatto richiesta di ottenere la cittadinanza australiana. Nel fascicolo è conservata una sua fotografia in divisa militare, fornita dai Cc di Gandino l’11.1.1929. Cpc, b. 5574, f. 022192, 1928-1940. (G. Mangini)